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Francesco Biondo a Barcellona con Oltre la deriva delle parole
L’opera dedicata a Vincenzo Consolo partecipa alla prima tappa dell’España Tour Biennale 26/27, promosso dalla Fondazione Effetto Arte.
Francesco Biondo partecipa alla prima tappa dell’España Tour Biennale 26/27, progetto espositivo e culturale promosso dalla Fondazione Effetto Arte, che porterà una selezione di artisti italiani in tre città spagnole: Barcellona, Madrid e Valencia.
A rappresentare il suo lavoro sarà 2 luglio 1992 – Oltre la deriva delle parole, opera del 2018 appartenente alla serie La Storia Dipinta, dedicata allo scrittore siciliano Vincenzo Consolo.
Realizzata con acrilico su mdf, l’opera prende le mosse da una data precisa: il 2 luglio 1992, giorno in cui Consolo riceve il Premio Strega per Nottetempo, casa per casa. Un riconoscimento letterario che diventa, nella lettura di Biondo, occasione per riflettere sulla responsabilità della scrittura, sulla memoria e sulla necessità di preservare una voce capace di mantenere la propria autonomia critica.
La tela si configura come una geografia di segni e rimandi. Il rosso-arancio del cielo sovrasta una terra chiara, attraversata da linee sottili, percorsi e frammenti di memoria. Le iscrizioni Milano 1968 e 1991 segnano due riferimenti temporali che mettono in relazione l’esperienza personale dello scrittore con la sua coscienza civile. In basso, la sagoma azzurra della Sicilia riaffiora come un luogo originario, mentre due forme lunari evocano Lunaria, una delle opere più visionarie di Consolo.
La Sicilia, nella pittura di Biondo, non è soltanto un riferimento geografico: è una presenza che permane, una matrice di memoria e di linguaggio. Allo stesso modo, le tracce che attraversano la superficie non ricostruiscono una storia in modo lineare, ma ne raccolgono le interruzioni, le tensioni e le persistenze.
Il lavoro si inserisce nella ricerca di Biondo intorno alla storia individuale e collettiva, nella quale la pittura diventa uno spazio di rielaborazione della memoria e di confronto con le responsabilità del presente. L’omaggio a Consolo assume così un significato che va oltre la celebrazione letteraria: è un richiamo alla parola come strumento di verità, capace di custodire sentimenti, esperienze e vicende che il tempo rischia di disperdere.
«Io cerco di salvare le parole, per salvare i sentimenti, per salvare una certa storia»: nelle parole di Vincenzo Consolo si concentra il nucleo dell’opera. Biondo ne raccoglie l’eredità traducendola in una trama pittorica nella quale l’isola, le date, le lune e i segni diventano frammenti di una stessa narrazione.
Con Oltre la deriva delle parole, Francesco Biondo porta a Barcellona una riflessione sulla memoria e sulla resistenza della lingua, affidando alla pittura il compito di mantenere aperto il dialogo tra arte, letteratura e storia.
L’appuntamento a Barcellona
La prima tappa dell’España Tour Biennale 26/27 si svolgerà dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 presso il MEAM – Museu Europeu d’Art Modern, nel Palau Gomis, Carrer de la Barra de Ferro 5, Barcellona, nell’ambito della 6ª Bienal de Arte de Barcelona.
Le opere degli artisti partecipanti saranno presentate in modalità videoespositiva. Il progetto prevede inoltre attività editoriali e promozionali, con cataloghi corredati da testi critici e la presentazione di fotolitografie artistiche tratte dalle opere.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 17:00.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Effetto Arte. Il progetto è curato da Marco Rebuzzi, Gian Mauro Sales Pandolfini e Sandro Serradifalco.