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MA-EC Gallery è lieta di annunciare la partecipazione alla 13esima edizione di West Bund Art & Design, la prestigiosa fiera di Shanghai, con cinque artisti provenienti da Italia, Cina e Stati Uniti.
Il progetto espositivo, a cura di Yinghao Kou e Alisia Viola, vede in dialogo le opere di Andrea Crespi, Dong Ruan, Federico Uribe, Marcello Vigoni e Qian Wu
Il video Rational Absurd di Marcello Vigoni sarà proiettato nel GATE M Dream Center -M Factory, area dedicata alla Video Art.
Nata a Shanghai nel 2014, West Bund Art & Design è una delle fiere d'arte più importanti della Cina. Con centinaia di importanti gallerie e istituzioni provenienti da tutto il mondo, la fiera ha creato una piattaforma internazionale dinamica che mette in mostra diverse espressioni artistiche, tra prospettive orientali e occidentali e collegando le generazioni. Ogni novembre, West Bund Art & Design afferma Shanghai come una destinazione imperdibile nel calendario artistico globale.
Alla fiera partecipano importanti gallerie internazionali, tra cui Perrotin, Massimo De Carlo, Galleria Continua, Hauser & Wirth, White Cube, solo per citarne alcune.
L’edizione del 2025 con i suoi 26.000 mq di spazi espositivi e 5 sedi, ha ospitato quasi 200 gallerie internazionali, molte dall’Europa e dall’America.
West Bund Art & Design rappresenta la rapida trasformazione della Cina in una delle forze più potenti nel mercato mondiale dell'arte. Shanghai non è emergente— è consolidata, strategica e influente. La fiera riflette questo cambiamento, riunendo gallerie globali all'interno di un mercato che continua a crescere in termini di dimensioni e raffinatezza.
Andrea Crespi è un artista italiano il cui lavoro si sviluppa attraverso una continua indagine su diversi media e temi, tra cui l’illusione ottica, la trasformazione sociale e la rivoluzione digitale. La ricerca di Crespi identifica l’arte come uno strumento per percepire e analizzare la verità, spesso manifestandosi in rappresentazioni intime e personali della bellezza. È un artista che riflette pienamente il nostro tempo, utilizzando mezzi che spaziano dal fisico al digitale attraverso una firma stilistica unica e riconoscibile.
Ha recentemente concluso una grande mostra personale presso il Museo della Fabbrica del Vapore, in collaborazione con il Comune di Milano, ed è stato tra gli artisti selezionati per la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia 2026, all’interno dell’Evento Collaterale Ufficiale As Above, So Below. Le sue opere sono state esposte in prestigiosi musei e istituzioni, tra cui la Triennale di Milano, il CAFA Art Museum di Pechino, Times Square a New York e Art Dubai. Alla Fiera ArtVerona 2026 ha presentato con MA-EC Gallery il progetto HINC ET NUNC, a cura di Alisia Viola. A settembre il Comune di Massa gli ha commissionato un grande murale.
Dong Ruan è un artista contemporaneo e fotografo che vive e lavora tra Cina e Francia. Si è laureato all'École Internationale de Photographie de Paris (SPEOS), e ha conseguito un Master in Fotografia Europea. Attualmente è membro dell'Associazione Nazionale degli Artisti Francesi, membro del consiglio direttivo e direttore artistico dell'Associazione di Scambio Artistico Sino-Francese.
Ha al suo attivo mostre in Europa e in tutto il mondo, e ha preso parte a eventi come la Fiera d'Arte Contemporanea del Louvre a Parigi, la Fiera Internazionale dell'Arte di Shanghai, la Fiera Internazionale dell'Arte di Tokyo, la Fiera Internazionale dell'Arte di Roma e World Art Dubai. Nel 2024 è stato invitato a partecipare a progetti artistici collaterali durante la Biennale di Venezia; la sua opera fotografica Stone è stata selezionata per il progetto espositivo del 159° Salon di Parigi. Le sue opere hanno inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio per la migliore fotografia alla Fiera d'Arte Contemporanea di Londra, il Sino-Japanese Art Award, il premio di eccellenza al German International Photography Project e, nel 2023, il Fiorino d'argento per la sezione fotografia alla 40esima edizione del prestigioso Premio Firenze.
Federico Uribe, nato in Colombia, attualmente vive e lavora a Miami. Le sue opere d'arte nascono dall'intreccio di oggetti di uso quotidiano in modi sorprendenti che mantengono un riferimento formale alla storia dell'arte. Strumenti insoliti di una nuova estetica, pieni di colore, ironia e vivace giocosità.
Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche del Museum of Fine Arts di Boston, del Montclair Art Museum, del Vero Beach Museum e del Bass Museum, per citarne alcune. Negli ultimi dieci anni, ha tenuto mostre personali in USA e in Europa, ed è stato presentato alla Biennale di Venezia del 2019. Tra i premi ricevuti, NYF International Advertising Awards – Silver & Bronze medals e il Miami-Dade Department of Cultural Affairs.
Marcello Vigoni (Milano, 1979) vive e lavora a Milano. La sua ricerca artistica si sviluppa attraverso fotografia, installazione, videoarte e video installazione, esplorando il rapporto tra individuo, sistemi culturali e trasformazioni del paesaggio contemporaneo.
Al centro del suo lavoro si colloca la tensione tra razionalità e assurdo, inteso secondo la riflessione di Albert Camus. Le sue opere interrogano le sovrastrutture culturali costruite dall’uomo e il loro rapporto con una dimensione esistenziale più profonda, ponendo domande sull’identità individuale e collettiva, sul significato dell’esperienza umana e sui sistemi che regolano la società contemporanea. Prediligendo inizialmente la fotografia analogica in bianco e nero, Vigoni sviluppa un linguaggio visivo caratterizzato da atmosfere sospese, simbolismo e suggestioni metafisiche. Nel tempo la sua ricerca si amplia alla videoarte e alle pratiche installative, integrando immagine in movimento, suono e interventi materici. Tra i lavori più rappresentativi figura Assurdo Razionale, cortometraggio di quindici minuti in cui l’acqua diventa metafora della vita e della condizione umana, indagando il contrasto tra il bisogno di ordine e la natura imprevedibile dell’esistenza.
Negli ultimi anni la sua pratica si è articolata in progetti di ricerca quali Multiverso, Egosistemi e Postsistemi, un percorso che dall’esplorazione dell’ego e delle sue relazioni si estende progressivamente all’analisi dei sistemi economici, sociali e territoriali che modellano il presente.
Qian Wu, classe 1991, nasce a Xiamen.
Nel 2014 si laurea alla New York University e si specializza nel 2016 alla Columbia University.Tra i principali riconoscimenti ricevuti si annoverano: 2025, Forbes China “100 Returnee Elites”, 2024, the Annual Emerging Artist of the “BBART AWARDS”, 2023, Fiorino d’oro Premio Firenze, 2023, the 17th Arte Laguna Prize-Emerging Artists Award. Nel 2022 è nella classifica Forbes China·Global 100 Outstanding Chinese.
Ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive, sia in Cina, sia in Europa.
Nel 2024 con MA-EC Gallery espone alla THE OTHERS ART FAIR di Torino.
Sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche, China Art Palace (Shanghai Art Museum), Guan Shanyue Art Museum, Chengdu Art Museum, Tianjin Art Museum, Wuhan Art Museum, Powerlong Art Museum, Yanhuang Art Museum, Suining Art Museum.
Coordinate evento
WEST BUND ART & DESIGN SHANGHAI
MA-EC Gallery Milano Main Section BOOTH 2D02
West Bund International Convention and Exhibition Center
No.7, Longyao Rd., Shanghai
10-15 novembre 2026
VIP PREVIEW 10 e 11 novembre
APERTURA AL PUBBLICO dal 12 al 15 novembre ore 12.00-18.00
www.ma-ec.it
info.milanart@gmail.com