Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Laura VdB Facchini
KONO
a cura di Manuela De Leonardis
Biblioteca Vallicelliana, Roma 11 novembre - 2 dicembre 2026
inaugurazione alla presenza dell’artista
mercoledì 11 novembre ore 16-19
Dall’11 novembre al 2 dicembre 2026 la Biblioteca Vallicelliana ospita, nel Salone Borromini, la mostra KONO di Laura VdB Facchini, a cura di Manuela De Leonardis, incentrata sulle storie di 12 donne migranti di diverse età e provenienza, geografica e culturale, che hanno attraversato il Mar Mediterraneo alla ricerca di un futuro migliore.
Il titolo della mostra si riferisce alla parola bambara “kono”, che nella regione del Mali, significa usignolo e indica i musicisti per scelta (e non per tradizione familiare), diventando anche simbolo di emancipazione.
Come scrive la curatrice, “La libertà a cui si riferisce il progetto artistico di Laura Vdb Facchini - connessa con l’autodeterminazione, l’autonomia, l’indipendenza - rappresenta, piuttosto, la conquista di un’emancipazione che passa attraverso il dolore, l’umiliazione, la sofferenza sia fisica che psicologica. KONO è l’enunciazione della forza di volontà di dodici donne segnate profondamente dal loro passato, ma che nel condividere le rispettive storie orientano il loro sguardo verso un futuro di possibilità.”
Il racconto di Aicha, Aissata, Aya, Blessing, Bouchra, Faith, Fatima, Hope, Jasmine, Judith, Yvonne, Zaira si rafforza nella coralità delle loro storie: per ciascuna donna l’artista ha realizzato una scultura tessile, utilizzando strutture in tubi idraulici in ferro zincato che ha rivestito con tessuto imbottito su cui ha ricamato i loro nomi, cucendo e incollando elementi iconografici propri che simbolicamente rimandano alle vicende biografiche delle protagoniste.
L’uso versatile dei materiali contempla carta stampata, carta da pacchi, carta velina, carta paglia, così come tessuto tinto nel vino e drappeggiato, vere monete di rame coniate in differenti paesi avvolte nel filo come i bottoni delle trapunte, cera, fusto delle spighe di grano, perle vere di fiume, pizzi e ricami, finanche il filato d’acciaio che sollecita la memoria del «punto virgolino d’argento» (punto catenella isolato), impiegato tradizionalmente per ricamare i paramenti liturgici.
Come sosteneva l’artista Louise Bourgeois, tra le più rilevanti figure dell’arte contemporanea, “Art is a guaranty of sanity”: una visione condivisa da Laura VdB Facchini, anche per la quale la creazione artistica è altrettanto fodamentale nel processo terapeutico per affrontare, metabolizzare e guarire dolori e traumi.
In occasione della mostra è stato realizzato un libro d'artista in edizione limitata con interventi dell’artista e testi di Manuela De Leonardis e Federica Marri e un volume in formato digitale con testi in Italiano/Inglese.
Il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, sarà organizzata un’azione scenica di Soliloquio corale, il testo scritto dalla ricercatrice Federica Marri, storica specializzata in Women's studies e cooperazione allo sviluppo.
Biografia dell’artista:
Laura V.d.B (Van der Bol) Facchini, di origine olandese, è nata a Prato nel 1962. Laureata in Progettazione e Gestione degli Eventi e Imprese dell’Arte e dello Spettacolo all’Università degli Studi di Firenze, dalla fine degli anni '80 si dedica alle arti visive: inizia la serie "MATRICI", opere che indagano il sacro femminile declinato nei suoi molteplici aspetti, utilizzando vari mezzi espressivi, da quelli più materici e scultorei, alla fotografia, al video e alla performance.
La ricerca artistica di Facchini è fortemente influenzata dalla visione scultorea e spaziale che si esprime nelle grandi installazioni site-specific per le quali utilizza materiali sensibili al tatto, studiate appositamente per luoghi storici e istituzionali. Fra le più recenti ricordiamo: WATERFALL (2025) Museo Carlo Bilotti, Roma; À JOUR (2024) Galleria d’Arte Moderna, Roma; INTER-AZIONE, Cassero Medievale, Prato (2023); CANVAS, per CANAPA, produzione Teatro Metastasio, Prato (2018); IL GIARDINO DEI SOGNI, Teatro stabile Sloveno, Trieste (2015); CAMPI ELISI, Museo di Sant'Agostino, Genova (2017); DEEP SKY, Fortezza di Montepulciano (2018). Ricordiamo inoltre: la mostra DIALOGOS, a cura di Erica Romano, Palazzo Pretorio, Prato, Cassero Medievale, 2023; Art Action e Video ECCE DOMINUS, CARO PIERPAOLO, all'interno della rassegna Pasoliniana, Roma, Galleria d'Arte Moderna (2023); Art Action e Video FLORILEGIO, Tributo a Mimì Quilici Buzzacchi e Laura Grisi, evento per RomaVisiva, Casa del Cinema, Roma Culture (2021).
Laura VdB Facchini nel 2020 fonda a Roma l’Associazione Culturale “Wind Mill”, con l’intento di promuovere la decostruzione degli stereotipi di genere attraverso l'arte e la cultura e contribuire ad ottenere pari opportunità nell'arte e nella società contemporanea, nonché ad incoraggiare e valorizzare l’attività delle artiste nel mondo, e lancia il progetto denominato “Women Visual Artists Database”, con una Open Call, aperta a tutte le artiste di genere femminile del XX e XXI secolo.
Sito web: www.laurafacchini.com www.windmillart.it
Partner istituzionali: Wind Mill no profit Sponsor tecnici: Industria Italiana Filati, Prato
Info mostra
Laura VdB Facchini. KONO
a cura di Manuela De Leonardis
Dall’11 novembre al 2 dicembre 2026