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COMUNICATO STAMPA
IL SÉ DIVISO
L'autoritratto per frammenti
Letizia Rostagno
A cura di: Giorgio Bonomi
In collaborazione con: Alberto Desirò di AD Gallery
Sede: Galleria La Zaffera, Via Guelfa 45R, Firenze
Date: 12 settembre – 3 ottobre 2026
Presentazione del progetto, AD Gallery
AD Gallery è lieta di presentare “Il Sé Diviso. L'autoritratto per frammenti”, mostra personale di Letizia Rostagno a cura di Giorgio Bonomi, in programma presso la Galleria La Zaffera di Firenze dal 12 settembre al 3 ottobre 2026.
Il progetto raccoglie e mette in dialogo alcuni dei nuclei più significativi della ricerca dell'artista sull'autoritratto, con al centro la serie Diorami, stampe digitali su acetati sovrapposti in cornici artigianali di legno, insieme a nuovi lavori fotografici che portano avanti la sua indagine sul corpo, sulla frammentazione dell'identità e sulla condizione femminile.
Rostagno lavora da anni con AD Gallery, che ne accompagna il percorso espositivo in Italia e all'estero, e questa mostra rappresenta una tappa di continuità e di approfondimento di quel lavoro comune, oltre che l'occasione di presentare al pubblico fiorentino una selezione ampia e coerente della sua produzione più recente.
La mostra si avvale della curatela di Giorgio Bonomi, che firma anche il testo critico, e sarà accompagnata da un catalogo bilingue italiano e inglese.
dal Testo del curatore, Giorgio Bonomi
IL SÉ DIVISO - L’AUTORITRATTO PER FRAMMENTI
[…] Le modalità con cui gli artisti praticano l’autoritratto possono essere diverse: si riprendono nella loro figura intera, nascosti, per parti del loro corpo, nudi, vestiti, travestiti eccetera.
Rostagno si fotografa principalmente per parti, soprattutto i piedi, parte delle gambe, gli occhi, le rughe della pelle. La scelta non è casuale, è teoricamente fondata.
I piedi, infatti, sono l’organo del corpo umano che consente il movimento e, allo stesso tempo, di stare fermi con tutto il proprio corpo ben saldo; gli occhi sono quelli che permettono di vedere e di essere visti nel profondo (come recita il detto: “guardare nel profondo degli occhi”); le rughe non solo segnano l’epidermide ma indicano il “tempo”, elemento, assieme allo “spazio”, in cui si svolge la vita dell’uomo e delle cose.
La rappresentazione del proprio “io diviso”[i] per parti richiama la nota teoria, presente già nella filosofia greca antica, del rapporto tra microcosmo e macrocosmo, per cui nel primo è contenuto il secondo; ugualmente possiamo parlare della dialettica tra presenza e assenza.
[…] Sicuramente il rappresentarsi per parti e non nella propria completezza può significare una difficoltà del soggetto a trovare una propria identità, ma nel caso della Rostagno non è così. Se parafrasiamo la dialettica tra “pensiero forte” e “pensiero debole” possiamo dire che esiste una fotografia – quindi anche un autoritratto – “forte” e una “debole”, e quella della nostra artista appartiene senz’altro al primo caso. […] Orbene, la lezione – senza alcuna volontà didascalica – che si trae dalle opere di Letizia Rostagno, oltre al piacere estetico per l’eccellente realizzazione formale – e l’arte è sempre, crocianamente, forma e contenuto –, consiste nel fatto che per proporre, prima a se stessi poi agli altri, la propria identità occorre una sorta di “tracotanza” e che, nonostante l’io sia frammentato, si può sempre ritrovare la propria soggettività, complessa ma compatta, dato che non si tratta di mera somma delle parti, ma del superamento dialettico di queste, che realizza una sintesi, una totalità, raggiungendo una definizione della “persona”: e qui il discorso ritorna da dove siamo partiti, infatti “persona” nel suo significato originario (etrusco, greco e latino) significa “maschera” e, come abbiamo detto, l’io si divide non solo per parti ma anche “allontanandosi” da se stesso, appunto assumendo una o più “maschere”, senza per questo cancellare o annullare l’identità ontologica del soggetto.
Rostagno, allora, ci suggerisce come vivere il sé diviso, non come condizione freudianamente schizofrenica bensì come realtà che va accettata e che può essere superata, senza drammi né tragedie.
Programma dell'evento
EVENTO “IL SÉ DIVISO”
Personale di Letizia Rostagno, a cura di Giorgio Bonomi, Galleria La Zaffera, Firenze,
12.09 > 03.10.2026
Vernissage: sabato 12 settembre 2026, 18,00 > 20,00
Finissage: domenica 04 ottobre 2026, 17,00 > 20,00
12.09.2026, Inaugurazione ore 18,00. Introduzione dell'evento a cura di Alberto Desirò, intervento del curatore Giorgio Bonomi e dell'artista Letizia Rostagno. Sarà presente Maria Grazia Dainelli, capo redattore della rivista di attualità e arte contemporanea La Toscana Nuova.
19.09.2026, ore 17,00. Inserito nel programma dell'Estate Fiorentina: EMOZIONI E STORIE DELLE ANIME FRAGILI. A partire dalle pagine del romanzo “La stagione delle anime fragili” di Francesca Tofanari, un reading letterario che si trasforma in un viaggio condiviso tra parola, emozione e ascolto all'insegna del femminile. Un invito alla narrazione delle proprie fragilità, come spazio di forza, verità e rinascita, che si conclude con la creazione collettiva dell'Albero delle Emozioni, un'installazione artistica realizzata dalla designer Patrizia Angotti con materiali di riciclo in cui le parole raccolte, su carta riciclata, diventano foglie ed espressione della cura verso se stessi, gli altri e l'ambiente. Con Francesca Tofanari (giornalista, autrice), Flavia Pezzo (attrice), Patrizia Angotti (artista).
26.09.2026, ore 17,00. Presentazione del libro “Elogio della tracotanza” di Giuseppe Leonelli, Giornalista e scrittore, autore di numerosi libri, tra saggistica, narrativa e volumi legati al territorio modenese. “Elogio della tracotanza”, pubblicato da Edizioni EtaBeta, affronta il tema del desiderio di superare i propri limiti per definire la propria identità, attraverso le storie di personaggi e autori come Roberto Baggio, Marco Pantani, Tolstoj e Ligabue.
04.10.2026, ore 17,00. AD Gallery Lab, quando l'immagine diventa opera. Laboratorio di Stampa Fine Art con Jacopo Bellapianta.
Orari di apertura: da giovedì a domenica 16,30 > 19,30.
Link utili
Pagina della mostra: https://www.adgallery.it/mostre/il-se-diviso/
Come raggiungere la galleria: https://maps.app.goo.gl/VLkijSQdYyQkFBA66
Stampa Fine Art: https://www.adgallery.it/stampa-fine-art-ad-gallery/
AD Gallery / www.adgallery.it
Sede legale: Piazza della Chiesa, 41, 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Spazio espositivo ONART Gallery: Via della Pergola, 61r, 50121 Firenze
Spazio espositivo Galleria d'Arte La Zaffera: Via Guelfa, 45R, Firenze
web: www.adgallery.it - e-mail: info@adgallery.it
Tel. 340 6066374
P.IVA 02297180487