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XVII LAND ART AL FURLO - Arte Territorio Comunità

XVII LAND ART AL FURLO - Arte Territorio Comunità
Si apre la XVII edizione della LAND ART AL FURLO nel Parco di Sculture, proprio sotto la Diga del Furlo, promossa dalla Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo, con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Fossombrone.
Tipologia
Festival d’arte
Artisti
Generi
Installazione
Scultura
Periodo
29 Ago-06 Set 2026
Vernissage
Sabato 29 Ago 2026 16:30-21:30
Location
Casa degli Artisti di Sant'Anna del Furlo
Indirizzo
Sant’Anna del Furlo 30 - Fossombrone [PU] Italia
Orari di apertura
tutti i giorni 10.00 - 20.00
Ulteriori informazioni
Contatti
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Codice CGGEMZ - ID 3984 - UM 2026-08-10 09:07:54

XVII LAND ART AL FURLO
Arte Territorio Comunità

Inaugurazione 29 agosto 2026 ore 16.30
Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo
Sant’Anna del Furlo 30- Fossombrone (PU)

Fino al 6 settembre 2026

Sabato 29 agosto 2026 si apre la XVII edizione della LAND ART AL FURLO nel Parco di Sculture, proprio sotto la Diga del Furlo, promossa dalla Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo, con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Fossombrone.

Dal lontano inizio nel 2010, le parole “ARTE, TERRITORIO, COMUNITÀ” hanno preso sempre più significato e spessore culturale. L’appuntamento di fine estate è diventato un piccolo rito d’affetto: arrivano artisti, amici, sconosciuti, tutti immersi in un territorio magico e selvaggio. Il Furlo è un luogo dell’anima, e chi arriva, e sente questa sensazione, entra subito a far parte della Comunità. Diciassette anni di attività artistica, il Parco sempre aperto e libero, con una proposta culturale unica nelle Marche, tutto questo ha trovato la riconoscenza della gente che ha premiato la Land Art con il passaparola, come un tam-tam, un invito allo stupore per andare a perlustrare un posto segreto. «Siamo oramai conosciuti, ma sempre “segreti”, duecento opere da riscoprire ogni volta. Succede, ormai per tutto l’anno, ogni giorno arriva una scolaresca, un gruppo in bici, famiglie con bambini, moltissimi gli stranieri (da quando la Land Art del Furlo è sulla guida Lonely Planet), e ogni volta vince la meraviglia, che è alla base dell’atto artistico.», scrive Andreina De Tomassi.

Quest’anno, i nuovi lavori che andranno a implementare il Parco, già ricco di oltre duecento opere, susciteranno molto interesse. Per la Giuria, - il curatore Andrea Baffoni, il vicepresidente Elvio Moretti, la cofondatrice Andreina De Tomassi - la scelta è stata difficile: era stato chiesto agli artisti di portare un materiale non deperibile, possibilmente sculture alte più di due metri. Sono giunte molte proposte, dopo che nel 2025 il Parco è rimasto fermo per dare avvio ai lavori di restauro.

Ma la scelta ha seguito la strada della differenza delle tecniche. Ecco Alberto Brutti che ha scelto di presentare una scultura in corten, Marina Benedetti, artista esperta in vetro fusione, che per la prima volta installerà un totem quasi tutto in vetro, Mario Naccarato, che ha già due opere in permanenza, si cimenta con il mondo delle resine. Ci saranno opere che desteranno molte curiosità, come quella di Antonio Sorace (il fondatore della Casa degli Artisti), che ha dato un titolo sibillino,“Mettiamoci una pietra sopra”, il totem di Carla Sello, docente e artista giramondo, che proporrà una stele giocosa tutta in plastica riciclata, ci saranno i “Draghi della memoria” lunghi venti metri, opera collettiva in ferro e ceramiche, elaborata dallo scultore cagliese Valfrido Gazzetti. A tutto mosaico saranno le opere di Cristina Cucchi - di “Mosaichiamo la città” - con la pittrice Maria Grazia Focanti, già presente con una pedana nel Cammino di Sant’Anna. Dalla Tunisia arrivano Bady Essid Jaballah e Karim Kraiem per un mosaico a tutto tondo. Ancora mosaico, ma astratto, quello dei beniamini Michele Picone e Katia Grasso. La carta è invece la protagonista di due opere: un’installazione che racconta la tesi di laurea di Ana Kostic e Valerio Rosati, neo-architetti del Politecnico milanese che hanno dedicato il loro lavoro alla Casa degli Artisti e alle sue architetture di inizio Novecento. L’altro lavoro si intitola “Metro cubo” e raccoglie tutta la vita di una professoressa di matematica e artista, Rosapia Lalli, che, andata in pensione, ha costruito un sacello con centinaia di libri. Non mancherà un’opera di Land Art con le bobine riciclate, avvolte nell’edera, di Andrea Scarpellini. Si chiude con un intenso lavoro di Marco Mariucci e Giulietta Mastroianni: una pedana in gres porcellanato dedicata alla tragedia di Gaza.

Nel giorno di apertura, oltre alla visita guidata alle opere nuove - sabato 29 agosto ore 16,30; in caso di pioggia si sposta al 30 agosto - , verrà presentata la tesi di Kostic e Rosati, “La nuova vita del Furlo”, e poi, prima del banchetto finale, Elvio Moretti illustrerà due cataloghi: il primo dedicato alle due edizioni di Land Art alla Ginestra di Passo del Furlo, il secondo che raccoglie tutte le 100 opere del Cammino di Sant’Anna, la cui chiusura, dopo 5 anni di lavori, fu il felice evento di Pesaro’24. 

Artisti XVII edizione: Alberto Brutti, Marina Benedetti, Mario Naccarato, Antonio Sorace, Carla Sello, Valfrido Gazzetti, Cristina Cucchi e Maria Grazia Focanti, Bady Essid Jaballah e Karim Kraiem, Michele Picone e Katia Grasso, Ana Kostic e Valerio Rosati, Rosapia Lalli, Andrea Scarpellini, Marco Mariucci e Giulietta Mastroianni.

La Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo è un parco-museo a cielo aperto situato nella Riserva Naturale della Gola del Furlo (PU), nelle Marche. Attraverso 16 edizioni della Land Art al Furlo ha permesso la realizzazione di oltre 600 installazioni artistiche, mosaici, sculture e opere site-specific che dialogano con la natura circostante, trasformando il bosco di Sant'Anna in un percorso d'arte contemporanea sostenibile e accessibile. Alla Land Art al Furlo è stato assegnato dal Ministero della Cultura il titolo di Luogo del Contemporaneo; è stata premiata l’attività della Casa degli Artisti con il Premio Metauro e nel 2019 i suoi promotori, Andreina De Tomassi e Antonio Sorace, sono stati insigniti dal Premio Rotondi, quali “salvatori dell’arte”.

INFO

XVII LAND ART AL FURLO
Arte Territorio Comunità
Artisti XVII edizione: Alberto Brutti, Marina Benedetti, Mario Naccarato, Antonio Sorace, Carla Sello, Valfrido Gazzetti, Cristina Cucchi e Maria Grazia Focanti, Bady Essid Jaballah e Karim Kraiem, Michele Picone e Katia Grasso, Ana Kostic e Valerio Rosati, Rosapia Lalli, Andrea Scarpellini, Marco Mariucci e Giulietta Mastroianni.

Inaugurazione 29 agosto 2026 ore 16.30
Fino al 6 settembre 2026

Casa degli Artisti
Sant’Anna del Furlo, 30
61034 Fossombrone (PU)
www.landartalfurlo.it
Presidente  Antonio Sorace:  zsorace@gmail.com
Curatore    Andrea Baffoni
Cataloghi   Elvio Moretti: elvio.moretti@gmail.com
Ricerche   Andreina De Tomassi: andreadetomassi@gmail.com - 342 3738 966

 

Ufficio Stampa
Roberta Melasecca Melasecca PressOffice - blowart
tel 349 494 5612 – roberta.melasecca@gmail.com
www.melaseccapressoffice.it

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