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Venerdì 3 Luglio alle ore 17.00 nello Spazio Berlendis in Cannaregio a Venezia si terrà l’approfondimento critico sul Maestro varesino Claudio Verganti che si svolgerà all’interno del circuito espositivo del Padiglione Nazionale Grenada presente alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.
Si parlerà della poetica dell’autore (nato a Cuvio nel 1944 e figlio d’arte) caratterizzata da una forte ricerca plastica, connotata da materiali poveri, quali plastica, bitume, polveri e pezzi di giornale, mescolati ed impastati con il colore ad olio.
Per l’occasione sarà mostrata al pubblico l’opera “Senza titolo (n.402)” eseguita con sabbia e tecnica mista su tavola, il cui impaginato aggettante evidenzia quella componente materica che deriva dall’impulsività del gesto, per la quale l’astrazione stessa si sfalda in virtù di un linguaggio decisamente informale.
Il Maestro mette in discussione la bidimensionalità della tela soffermandosi sulla potenza del solco. Ne risulta una predilezione per il segno che rimanda agli esperimenti di Juan Mirò: la scelta di tonalità chiare e l’utilizzo della sabbia per coprire la superficie, trova un corrispondente negli sfondi tenui dell’artista catalano, grazie ai quali linea e colore hanno piena libertà creativa.
La tecnica del Nostro, tuttavia, si carica di forza fisica oltre che simbolica e spirituale: le incisioni si impongono come graffi sulla superficie corposa, che non perforano, ma feriscono. È in questa impulsività che si rivela la capacità comunicativa di ogni composizione in grado di comunicare in modo diretto all’osservatore la bellezza ferita dal mondo. Il Maestro è catalogato in varie edizioni dell’Atlante dell’Arte Contemporanea, Giunti.
BIOGRAFIA
Debutta nel 2008 con la personale “Esiti Cromatici” alla Galleria Eclettica di Milano, presentata dalla critica d’arte Micaela Mander, cui seguono numerose mostre personali, tra cui: nel 2011 “L’emozione del colore” presso il Circolo Filologico Milanese; nel 2013 “Caleidoscopio” presso EQUITarte di Milano (esperienza ripetuta nel 2021); nel 2014 “Colore come poesia” presso Ponti per l’Arte; nel 2018 “Il dominio del colore” presso Dentons Italia in Piazza degli Affari a Milano; nel 2023 ” Claudio Verganti. L’Emozione del colore “, presso Palazzo Tanzarella di Ostuni; nel 2025 “Claudio Verganti. Armonia dei colori” presso I Portici – Biblioteca di Comunità Ignazio Ciaia – Rotary Club di Fasano. Numerose le collettive, tra cui si elencano a titolo non esaustivo: 2012 partecipazione al Padiglione Italia della 54. Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia a Torino, presso Palazzo delle Esposizioni; 2021 “Esposizione Triennale di Roma”; 2025 “Opera con vista” presso il Museo Diocesano e Capitolare di Terni.