Renzo Eusebi

Geometrie spirituali di Renzo Eusebi a Palazzo Valdina

A cura di Alberto Moioli
Geometrie spirituali di Renzo Eusebi a Palazzo Valdina
Il percorso espositivo è composto da una selezione di 19 opere, realizzate dal 1968 al 2025 tra geometria, colore, spazio e spiritualità, del pittore e scultore italiano.
Tipologia
Artisti
Curatori
Periodo
06-17 Lug 2026
Vernissage
Sabato 06 Lug 2926 17:30-19:30
Location
Palazzo Valdina
Indirizzo
Piazza Campo Marzio 42 - 00186 Roma [RM] Italia
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Codice CFFEME - ID 3958 - UM 2026-07-02 09:23:46

Inaugurerà il prossimo 6 luglio alle ore 17.30 nella Sala del Cenacolo e Sagrestia del Complesso di Palazzo Valdina, Camera dei deputati a Piazza in Campo Marzio 42 a Roma, la mostra antologica delle opere dell’artista Renzo Eusebi “Geometrie spirituali”, a cura  di Alberto Moioli e Luigi Salvatori, in collaborazione con l’Archivio Paolo Salvati, promossa da ICAS Intergruppo Parlamentare Cultura Arte e Sport con gli auspici della Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei deputati.

Come dichiara l’onorevole Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura, scienza ed istruzione: “Il titolo stesso della mostra, “Geometrie Spirituali”, trova una solida sponda dottrinale nel pensiero di René Guénon e negli studi sul simbolismo della scienza sacra. Il dialogo che si instaura tra le severe architetture geometriche e razionali del Palazzo e l’opera di Renzo Eusebi assume, pertanto, un preciso valore istituzionale. L’arte assolve qui alla sua funzione più alta: riaffermare, nel cuore della rappresentanza della sovranità popolare, il primato dello Spirito sulla pura quantità, riconducendo il segno contemporaneo all’alveo della perenne ricerca dell’equilibrio e della Bellezza. Come scrive lucidamente il filosofo della tradizione René Guénon nel suo saggio Simboli della scienza sacra: “la forma, per la definizione stessa che ne danno i filosofi, è ciò che costituisce l’essenza propria di un essere; la forma essenziale è dunque, in definitiva, la stessa cosa dello spirito”. È proprio questa profonda unità identitaria tra l’esattezza della struttura e l’interiorità che la abita a conferire alle opere di Eusebi la loro vibrante, duratura e spirituale centralità.

Il percorso espositivo è composto da una selezione di 19 opere, realizzate dal 1968 al 2025 tra geometria, colore, spazio e spiritualità, del pittore e scultore italiano Renzo Eusebi, provenienti da studi legati ai movimenti artistici del Transvisionismo del 1995 e del (GAD) Gruppo Aniconismo Dialettico del 1997 a cura di Giorgio Di Genova, fino ai nostri giorni.

Nelle sue tele monumentali realizzate in acrilico su tela, tecnica mista su tela o in smalto su faesite e nelle sue pittosculture risulta perfettamente equilibrata la ricerca tecnica e l’uso del colore.

 

Come dichiara il curatore Alberto Moioli: “Lo stile di Renzo Eusebi oggi si contraddistingue nella sua purezza compositiva che dialoga consapevolmente con le grandi stagioni dell'astrazione geometrica del Novecento, pur mantenendo una sua lirica creativa molto personale e riconoscibile. Ogni sua opera manifesta un equilibrio perfetto tra linee ortogonali e campiture cromatiche in cui il colore, spesso declinato nei primari rosso, giallo e blu, non è mai unicamente puro esercizio estetico. Eusebi ha la capacità di trasformare la superficie pittorica in uno spazio di meditazione in cui la geometria diviene un veicolo di spiritualità. Così nella pittura come nella sua ricerca scultorea, l'artista rappresenta la naturale estensione tridimensionale di questo particolare linguaggio. Renzo Eusebi riesce in questo modo a dimostrare come abbia saputo mantenere una straordinaria coerenza espressiva tra pittura e scultura.”

Come dichiara il curatore Luigi Salvatori: “L’opera di Eusebi è un viaggio affascinante attraverso il rigore e la materia. Dalla sua fase iniziale all’ultima utilizza sempre gli stessi colori primari: il Blu Oltremare Chiaro (Blu Phthalo), il Rosso Cadmio Chiaro e il Giallo Cadmio Chiaro. La costanza di questa sua tavolozza cromatica non è una semplice scelta estetica o una ripetizione fine a sé stessa, ma il cuore pulsante della sua filosofia visiva. Negli anni novanta ha messo alla prova i suoi colori primari nel caos della materia; nel 2024 quegli stessi colori sono diventati pilastri di strutture solide che non hanno più bisogno della tela per esistere. Questi colori primari sono stati la bussola che gli ha permesso di non perdersi nel labirinto dell’informale. Sono il DNA della sua pittura. La magia di Eusebi sta nel come questi stessi colori mutano significato a seconda della tecnica. Nella prima fase il colore è prigioniero della linea: successivamente il colore combatte con la figura e la materia, poi si libera dalla tela e diventa struttura autonoma dello spazio, architettura. Se dovessi scegliere un’immagine per descrivere il suo lavoro, sarebbe quella di un’architettura di pensiero che pian piano, nella sua evoluzione, si può toccare con mano. Posso così riassumere l’intera parabola di Eusebi, come un lungo percorso di liberazione, un percorso circolare, con un unico filo conduttore: il colore.”

 

Breve Biografia di Renzo Eusebi

Nasce a Patrignone, frazione di Montalto Marche, il 18 aprile 1946. Nel 1962 frequenta il liceo artistico a Roma e stringe amicizia con Sante Monachesi. Si cimenta agli inizi nel bassorilievo in gesso, usa la spatola, realizza una serie di dipinti ottenendo un quadro frantumato. Dopo gli esordi neosurrealisti, in cui declinava in modi personali sia la lezione dei Buchi di Lucio Fontana sia il materismo di Alberto Burri, approda ad un periodo di dipinti materici, monocromatici, e di metalliche sculture dipinte, giungendo progressivamente a prosciugare la materia pittorica in stesure piane e compatte dei tre colori primari, si evolve sulla lezione neoplastica di Piet Mondrian, che lo ha fatto approdare ad un purismo pittorico pulito, illuminato. Dagli anni Settanta ad oggi è presente con le sue opere in numerose mostre collettive e personali, nazionali e internazionali dei suoi percorsi artistici. Negli anni Ottanta in particolare si dedica alla ricerca di una pittura astratta, surrealista, dove si intrecciano spirali da cui emergono forme geometriche di colori rosso, nero, giallo e blu, immagini e colori primari.

Innumerevoli sono le fiere internazionali di arte contemporanea alle quali partecipa, a partire da Art Basel nel 1980, passando per Chicago, Los Angeles, New York, Bari, San Francisco, Tokio, Bologna, Philadelphia, Atlanta, Dallas, Gand, Padova, Verona e per ultima Art Fair Hangzhou (Cina). Negli anni ‘80, si dedica alla ricerca di una pittura surrealista astratta, dove si intrecciano spirali dalle quali emergono forme geometriche di colore rosso, nero, giallo e blu, immagini e colori primari che vediamo attualmente nel XXI secolo in un contesto diverso ma significativamente emblematiche nel suo percorso artistico “L'arte nasce sempre dall'arte”.

Verso la fine dell'ultimo decennio del XX secolo, produce una grande serie di opere monocrome e di sculture in legno ricoperto di colle, sabbia e sostanze vetrose poi dipinte, seguite da sculture in ferro, prima grezze e monocrome, poi colorate con i tre colori primari rosso, giallo, blu. Nel terzo millennio, eredita quanto aveva accumulato nel secolo scorso ed infatti esegue una serie mozzafiato di opere materiche e suggestivi bassorilievi materici cromaticamente cangianti e talora con effetti grinzosi, come fossero “panni” materici

.

Per ulteriori info: http://www.renzoeusebi.it

 

Geometrie spirituali di Renzo Eusebi

Sala del Cenacolo e Sagrestia Palazzo Valdina, Camera dei deputati, Piazza Campo Marzio 42 - Roma

Vernissage 6 luglio alle ore 17.30 obbligo di giacca per i signori, ingresso consentito entro le 17.00, fino a capienza della sala.

L’esposizione sarà visitabile, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19.00).

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