Mark Francis. Sea of Sound

Mark Francis. Sea of Sound
Mark Francis rappresenta la Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia con il progetto Sea of Sound, curato da Luca Tommasi, promosso e organizzato dalla galleria FR Istituto d'Arte Contemporanea.
Tipologia
Periodo
09 Mag-22 Nov 2026
Location
Tana Art Space
Indirizzo
Fondamenta de la Tana 2111 - 30122 Venezia [VE] Italia
Orari di apertura
Orario estivo: 11.00-19.00 (dal 9 maggio al 27 settembre) Orario autunnale: 10.00-18.00 (dal 29 settembre al 22 novembre)
Ulteriori informazioni
Contatti
Autore
CSArt
Gli eventi inseriti all’interno di E-Zine sono sotto la piena responsabilità degli stessi organizzatori. E-zine non si assume alcuna responsabilità per la veridicità dei contenuti informativi relativi agli eventi, per il rispetto dei diritti d’autore o di qualsiasi altra normativa, né per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento degli eventi.
Inoltre, E-zine e di conseguenza Menexa Srl non sono responsabili per eventuali danni morali o materiali che possano derivare ai visitatori durante la partecipazione a tali eventi.
Codice CAYEMJ - ID 3870 - UM 2026-05-09 10:17:33

È aperto ufficialmente al pubblico il Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, visitabile gratuitamente fino al 22 novembre 2026 presso Tana Art Space (Fondamenta de la Tana n. 2111), una nuova sede strategicamente collocata tra Arsenale e Giardini.

L’inaugurazione ufficiale si è tenuta venerdì 8 maggio, alla presenza delle più alte Istituzioni della Repubblica stessa e di una platea partecipata di Autorità e invitati.

A rappresentare la Repubblica più antica del mondo, l’artista nordirlandese Mark Francis (Newtownards, Irlanda del Nord, 1962) con il progetto Sea of Sound, a cura di Luca Tommasi. In mostra, un corpus inedito di dipinti dell’autore, da sempre interessato ad approfondire i rapporti fisici e poetici che intercorrono fra arte, suono e scienza.

Il Padiglione di San Marino è progettato e realizzato da FR Istituto d'Arte Contemporanea S.p.a., galleria d’arte sammarinese che fa capo a Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini, con il supporto della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura e la supervisione di Valentina Garavini nel ruolo di Commissario.

«La pittura di Mark Francis stimola una simultanea esperienza visiva e sonora che si manifesta in elaborate opere in bilico fra astrazione e rappresentazione della memoria visiva. Le pennellate si organizzano sulla tela secondo un movimento ascensionale che riflette sia nel colore che nella dimensione delle singole bande l’intensità e l’energia delle frequenze acustiche. Nel fare ciò, l’artista non elabora passivamente una sorta di diagramma ispirato da dati scientifici ma, in una compiuta ottica post-modernista, mette al centro la propria soggettività, interpretando autonomamente gli stimoli sonori e visivi ai quali si ispira», scrive il curatore Luca Tommasi.

Mark Francis ha sviluppato sin dagli anni ‘90 un lavoro prevalentemente incentrato sulla pittura astratta. Un’esperienza sonora ed emotiva che si traduce in opere che evocano sensazioni uditive attraverso la rappresentazione visiva, in una dimensione sinestetica e plurisensoriale.

Il titolo del Padiglione, Sea of Sound, allude alla vastità di suoni e frequenze in cui siamo immersi e alla capacità di intercettarle, selezionarle e declinarle in esperienze personali, anche attraverso il filtro dell’emotività.

«Quando dipingo – spiega Mark Francis – l’azione del pennello che mescola i colori crea l’illusione di un suono. La pressione distende il colore, creando varie intensità di toni. Man mano che ogni banda di colore inizia a mescolarsi con un’altra, mi trovo a confronto con colori e suoni nuovi e a volte inaspettati. Alla fine del procedimento pittorico, sono davanti a un “mare di suono”. È come se i colori iniziassero a cantare mentre uniscono le forze e si aggregano. Da lontano, la regolarità delle forme insieme alla variabilità del colore produce un effetto sfocato. L’occhio agitato è incapace di stazionare in alcun luogo per lungo tempo, quindi l’osservatore è invitato a farsi avanti. Da vicino, la texture e la complessità della superficie si rivelano e l’impatto dello sfocato scompare, chiedendo a chi guarda di allontanarsi ancora una volta. I dipinti sono statici ma contengono impulsi sensoriali e ciò che viene visto, udito e sentito dipende da chi osserva».

Il Padiglione si articola in due stanze: nella sala d’entrata, il film Listening Field conduce lo spettatore nel mondo delle immagini dell’artista; nella seconda sala, una selezione di dipinti inediti di grande formato, realizzati ad olio su tela o alluminio, consente allo spettatore di approfondire la sua ricerca.

Ad oggi, Listening Field è il primo e unico lavoro con l’immagine in movimento realizzato da Mark Francis: una sequenza di sette minuti d’immagini e suoni, che potenzialmente potrebbe essere infinita. Realizzato in collaborazione con il filmmaker e animatore Ian Cross, il video rende concreto quanto potrebbe accadere in una piccola sezione di un dipinto. Gli elementi visivi sono quindi accompagnati dai suoni – una musica volutamente senza melodia – ideati dal compositore Marco Genovesi, in relazione atmosferica con le forme astratte.

L’invito della Repubblica di San Marino a farsi rappresentare da Mark Francis alla Biennale Arte 2026 è motivato dalla qualità della ricerca, ma anche da una forte assonanza con il tema dell’edizione curata da Koyo Kouoh. In Minor Keys introduce, infatti, una riflessione sulla percezione e sull’ascolto del mondo. La pratica di Mark Francis, capace di rendere visibile l’invisibile, considera le frequenze basse e i brusii, rilevando la presenza costante e persistente del suono attorno a noi.

L’immagine grafica del Padiglione trae origine da un dipinto, al quale sono sovrapposte le tre iconiche torri del Monte Titano, propagatrici di onde di libertà, indipendenza e creatività. Punti di ascolto privilegiato e rifugi acustici al di sopra di quel “mare di suono” evocato dall’artista.

Il Padiglione di San Marino è realizzato con il sostegno di Passepartout S.p.A. (main sponsor), Comac International A.M., D’Amico D&D Italia, Elenka, FR Art Gallery e M.G.M.

Maggiori informazioni relative alla partecipazione nazionale sammarinese alla Biennale Arte 2026 sono disponibili all’indirizzo www.biennaleveneziasanmarino.com, Facebook @biennaleveneziasanmarino, Instagram @biennalevenezia_sanmarino. Hashtag ufficiali: #biennaleveneziasanmarino - #markfrancis - #seaofsound.

Per tutta la durata della Biennale Arte 2026, l'opera Sound Break (2024) di Mark Francis sarà esposta presso la Galleria Nazionale di San Marino quale iniziativa volta a invitare la cittadinanza a visitare il padiglione nazionale sammarinese a Venezia.

Mark Francis è un pittore nordirlandese che vive e lavora a Londra. Nato nel 1962 a Newtownards, nella contea di Down, ha conseguito una laurea in Belle Arti presso la St. Martin’s School of Art tra il 1981 e il 1985, seguita da una specializzazione in Belle Arti presso la Chelsea School of Art nel 1986. Mark Francis ha sviluppato una vasta pratica prevalentemente incentrata sulla pittura astratta. Le sue influenze e i suoi interessi sono in continua evoluzione, focalizzando la propria indagine sul rapporto arte e scienza. Francis ha esposto in istituzioni e gallerie del Regno Unito e in tutto il mondo, tra cui alla Hugh Lane Municipal Gallery di Dublino, alla Milton Keynes Gallery, alla City Art Gallery di Manchester e alla Royal Academy nella celebre mostra di Saatchi, Sensation, nel 1997. Nel 2022 ha allestito la personale Re-Echo a Palazzo Collicola, una mostra curata da Marco Tonelli che ha rappresentato la sua prima esposizione personale in un museo pubblico italiano. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni, tra cui la Tate Gallery, l’IMMA Ireland e l’Arts Council England.

Luca Tommasi nasce a Monza nel 1972 e inizia il suo viaggio pluriventennale nel mondo dell’arte nel 2002 a Finarte Casa d’aste, diventandone prima banditore e poi direttore, maturando una profonda esperienza del mercato e della scena artistica. Dal 2008 al 2012 assume la curatela delle mostre della Galleria civica di Seregno e nel frattempo apre una propria galleria prima a Monza e poi a Milano. Ha operato come curatore di mostre in spazi sia pubblici che privati e come personaggio televisivo, dedicandosi principalmente alla promozione di artisti britannici e internazionali, contribuendo attivamente alla diffusione della loro conoscenza in Italia. Ha all’attivo 25 mostre curate presso istituzioni pubbliche in Italia e all’estero (tra cui New York, Dubai e Sofia) e altrettanti titoli in catalogo con primarie case editrici nazionali. Si è specializzato nella pittura inglese della fine del XX secolo e nel 2025 ha dato alle stampe il suo saggio Young British Artists: da Frieze a Sensation, edito da Silvana Editoriale.

FR Istituto d’Arte Contemporanea S.p.a. è una galleria d’arte moderna e contemporanea fondata nel 2006 a San Marino da Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini. La scelta della sede è stata valutata in funzione della centralità dello Stato di San Marino rispetto al territorio nazionale italiano, oltre che per la riconosciuta attenzione a qualsiasi forma di creatività, che in passato hanno attirato artisti e uomini illustri. L’attività si caratterizza sia per progetti di consulenza all’interno del mercato dell’arte italiana, sia per l’organizzazione di mostre dedicate ai principali artisti del Novecento storico italiano e del panorama internazionale. Tra le esposizioni: Essere, Adesso, personale di Anne Cecile Surga (Galleria d’Arte Luca Tommasi, Milano), Al di là della forma. Mostra sul novecento Storico Italiano (Palazzo Granieri della Roccia, Torino), La fine dell’avanguardia da De Chirico a Guttuso, a cura di Vittorio Sgarbi (Galleria d’Arte San Marino, Palazzo Arzilli), la personale di Pablo Atchugarry presso il Waterfront di Porto Cervo e Pablo Atchugarry e i principali Movimenti Artistici italiani del XX secolo (ex Chiesa della SS. Trinità, Cuorgnè). FR Istituto d’Arte Contemporanea S.p.a. si conferma nel ruolo di organizzatore del Padiglione di San Marino alla Biennale Arte 2026 dopo i positivi riscontri ottenuti in occasione della 60. Esposizione Internazionale d’Arte (Nomader, mostra personale di Eddie Martinez a cura di Alison Gingeras), della 59. Esposizione Internazionale d’Arte (Postumano Metamorfico, Palazzo Donà Dalle Rose, 2022) e della 18. Mostra Internazionale di Architettura (Ospite Ospitante, La Fucina del Futuro, 2023).

Diffondi questo evento
Genera automaticamente l'immagine ed il testo per i post dei social network
GENERA POST
Genera automaticamente l'immagine per le storie dei social network e gli stati
GENERA STORIE/STATO
Genera automaticamente i codici per i messaggi Whatsapp o invia direttamente
GENERA CODICI