Anna Laura Longo

Studi sulla curvatura della linea-verso di Anna Laura Longo

A cura di Mostoles Cultura
Studi sulla curvatura della linea-verso di Anna Laura Longo
Periodo
21 Nov 2021-23 Gen 2022
Vernissage
Domenica 21 Nov 2021 17:00
Location
Centro Cultural
Indirizzo
Plaza de la Cultura s/n - Mostoles [EE]
Artisti
Curatori
Generi
Installazione
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Codice evento NGUEMI - ID 1475
Un approdo in Spagna a Móstoles per l’arte sfogliabile di Anna Laura Longo In occasione della sesta edizione del Premio Libro de artista Ciudad de Móstoles, presso il Centro Cultural (situato in Plaza de la Cultura s/n) sarà esposto sino al 23 gennaio 2022 un prezioso lavoro dell’artista italiana Anna Laura Longo, accanto a più di cento opere selezionate e appartenenti a provenienze geografiche davvero disparate: Spagna in primis, ma anche Brasile, Argentina, Messico, Uruguay, Germania, Portogallo, Romania, Singapore e per l’appunto Italia. L’inaugurazione è avvenuta nella giornata del 21 novembre 2021 con un buon esito in termini di partecipazione di pubblico e di interesse. Tratti salienti dell’opera: Negli Studi sulla curvatura della linea – verso (alias In un singolo punto nodoso) di Anna Laura Longo ogni pagina è alla ricerca di una sua libertà, di un suo profilo, di una vivace e tangibile disomogeneità. La texture riveste un ruolo connotativo, assai determinante. Ognuno degli esemplari disponibili consta di tele polimateriche, in lino o feltro, su cui campeggiano inserti oggettuali, incrostazioni e curvature di filo che vanno a comporre vere e proprie vicissitudini e traiettorie visive. Nei paesaggi creati l’individuo si staglia con forza nei territori dell’esistenza. Un individuo alle prese con le questioni basilari caratterizzanti l’esperienza umana. In Assillo conoscitivo, pagina d’esordio, si tende ad avvalorare e a dare forza al tema del contatto e dello scambio, situandosi sul crinale complesso della conoscenza. Flussi di parole – non propriamente titoli – vanno a responsabilizzare con versatilità ogni blocco o “ambiente”. In Direzione intrapresa emerge un profilo di donna, colta nell’atto di indicare. Una mano antropomorfa va a destabilizzare e rendere ambiguo l’assetto generale, sviando da un unico baricentro, anzi dando risalto a centri di forze plurimi. Un rimando all’impegno etico è presente in Si batterà per la pace, con particolare riferimento a un’assunzione di responsabilità personale, a un farsi carico d tipo propriamente individuale. Summa – Le divergenze sociali elabora invece un vistoso approfondimento intorno al tema saliente della povertà e della disparità nella distribuzione delle ricchezze tra i popoli nel mondo, evidenziando debolezze e nodi strutturali di tipo sociale e geopolitico. E procedendo in avanti, in Seme nero occlusivo fa la sua comparsa un suggeritore interno, che affianca un volto dal carattere fortemente stilizzato, promotore di un’agevolazione in termini di introspezione e ricerca di profondità, per un avvicinamento a zone psichiche recondite. Una corda tesa induce a guardare al suono come a un vero e proprio plus-valore di natura ancestrale. Un riferimento al monocordo riporta alle origini degli sviluppi e delle elaborazioni strumentali. Lurex-Commutazione prefigura un tempo danzante, dando spazio alla presenza di un arto di matrice quasi surreale. Il movimento ad esso conferito dai suoni provenienti dall’attivazione di un percussionista restituisce connotati e segnali di vita. Presto verrà primavera lascia agire sulla pagina un fremito di speranza, cercando sintonia con una vitalità di natura prettamente stagionale: una garza e un elastico rosa sottolineano infatti il recupero e il risorgere di potenziali risorse sommerse. Una pagina minimalista promulga infine –con nettezza- la necessità di una riscoperta del vuoto. L’affioramento di profili in rilievo rende possibile la definizione di “poesie tattili-curvilinee”. Di fatto le pagine si trasformano nel complesso in luoghi di asperità attraversabili. Cento Cultural (Plaza de la Cultura s/n Móstoles) sino al 23 gennaio 2022 www.mostoles.es